lunedì, maggio 25, 2009

Il nuovo giocattolo di papà

Appena in tempo per l'estate è arrivato il nuovo giocattolo della famiglia dei girasoli. OK, va bene, non è un oggetto indispensabile e, per la verità non è neanche molto economico, ma la soddisfazione di aver acquistato un prodotto addirittura più bello di quello che ci aspettavamo è grande.



Qualche anno fa abbiamo comprato usato un carrellino da bicicletta per portarci i bambini. Ai tempi sembrava un UFO e, sopratutto in Lombardia, tutti si fermavano a chiedere dove avessimo trovato quella strana roulotte per bambini. Si trattava di un risciò (sembra che i carrellini da bicicletta per il trasporto dei bambini si chiamino così) a due posti, costruito in alluminio ed in grado di essere completamente smontato e impacchettato in maniera da starci in macchina.
In realtà era abbastanza scomodo per i bambini, che si sbattacchiavano ad ogni buca e terrificante da montare e smontare.
Usato e riusato, quando la Principessa non ne ebbe più bisogno lo regalammo ad un'altra famiglia, pensando di aver concluso una storia.
Poi nacque l'ultima arrivata ed eccoci di nuovo in caccia, serviva qualcosa per permetterci di riprendere le nostre gitarelle all'esplorazione dei dintorni.
Abbiamo setacciato Internet per giorni, alla ricerca del prodotto giusto. E ci siamo fatti l'idea che dovesse avere le seguenti caratteristiche:

  1. Più piccolo possibile. A che ci serve un risciò da due posti quando abbiamo un solo bambino da metterci? Dovevamo trovare una marca che avesse anche il modello monoposto (abbastanza raro, nonostante la bassa natalità europea)
  2. Facile da attaccare e staccare dalle biciclette, rapido da montare e da re-impacchettare per appenderlo in cantina.
  3. Dotato di ruotino supplementare in modo da poterlo utilizzare anche come passeggino.
  4. Dotato, se possibile, di un distributore italiano in modo da poter protestare se il prodotto ci arriva non conforme o acquistare altri accessori se ne vediamo la necessità.
  5. Deve essere abbastanza economico da non risultare uno spreco di denaro, visto che comunque non ne faremo un utilizzo quotidiano (anche per mancanza di piste ciclabili, sigh).
Abbiamo valutato diverse marche ed abbiamo trovato che l'unico prodotto che soddisfa completamente le prime 4 richieste: i canadesi Chariot Carries sono, sembrerebbe, il miglior prodotto in commercio.
In realtà il Chariot è straordinario perché primeggia come passeggino per corridori (Jogging Strollers, incredibile no?) ed è dotato di ogni accessorio possibile e del massimo comfort per il bambino.
In pratica:
  1. si smonta in pochi secondi grazie allo speciale attacco universale che regge gli accessori
  2. è dotato, a richiesta, di freni a disco, per i pattinatori
  3. l'abitacolo è isolato dagli scossoni da efficaci sospensioni
  4. è possibile avere il braccio per collegarlo alla bicicletta, due ruotine piroettanti e il ruotone anteriore da Jogging
  5. tutto il montaggio avviene tlick-tlack, senza perni, fermi, viti, bulloni o altre comodità
Il problema è che -in una buona configurazione, dato che tutti gli accessori si pagano a parte- costa quasi 1.000€. Cioè decisamente troppo per un uso occasionale.
Alla fine, sleggiucchiando sui vari siti siamo incappati nella joint-venture che Chariot ha realizzato con una azienda tedesca per produrre un prodotto di qualità medio-alta ma più adatto al mercato europeo (cioè, più economico): il Croozer.
Noi abbiamo scelto in Croozer Kid 1 bike trailer, ci è costato circa 370€ ed è completo sia del braccio per la bicicletta che di ruotino e ruota da Jogging (che credo non utilizzeremo mai).
L'unica cosa che abbiamo comprato in più è la sdraietta per bimbi al di sotto di un anno.
Non è ammortizzato ma, da quanto abbiamo potuto constatare fino ad ora, è molto confortevole per il bambino (evidentemente la struttura di tela sospesa è in grado di ammortizzare a sufficienza le normali asperità del terreno e, con un po' di prudenza, anche gli scalini per salire e scendere dai marciapiedi in cui spesso le piste ciclabili finiscono).
E' realmente molto leggero e apporta pochissimo attrito al procedere della bicicletta. Si monta e si smonta in 30 secondi (veri, cronometrati). E' più grande di un passeggino (quasi il doppio) ma è più piccolo di un risciò per due bambini (detti twinny). Funziona bene anche come passeggino e la manovra -non facilissima, in realtà- per staccare la bicicletta e montare il ruotino anteriore non necessità di più di 15 secondi. E' in grado di ospitare bambini da pochi mesi (con il riduttore) fino a 25 Kg (circa 5 anni). Viene fornito con due blocchetti di fissaggio alla bicicletta (che vanno montati solidali al mozzo della ruota posteriore) in modo da poter essere utilizzato senza complicazioni con due biciclette.
Non è dotato di freni (a parte il blocco ruote, come i passeggini) ma, questi non servono soltanto ai pattinatori o ai runner più incalliti.

Insomma, mi ricorda un po' la storia della somiglianza tra trenini e seno materno che, inventati per i bambini, servono a far giocare i papà.

P.S. Se non trovate un ciclista che lo rivende vicino a casa, il distributore italiano è Ride & Bike di Merano, che -anche se manca di un vero e proprio eCommerce- lo vende anche ai privati con cortesia ed efficienza. Per contattarli è sufficiente scrivere una mail all'indirizzo che si trova sul sito o telefonare.
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